TRACCE-Asia 2562

Le “Tracce” di Federico Crisa e Noemi Didu sono gli appunti del viaggio in tre paesi del Sud Est asiatico,
Thailandia, Vietnam e Laos, da loro percorsi nei primi mesi di quest’anno, il 2562 secondo il calendario
buddhista.
Federico e Noemi volevano che questo viaggio fosse un percorso di ricerca che, attraverso la street art , la
fotografia e il video, li portasse a stabilire una relazione con la cultura e le genti dei luoghi che avrebbero
attraversato.
Il progetto è stato accolto dai Musei Civici di Cagliari fin dalle sue fasi iniziali: Federico e Noemi avrebbero
seguito anche le tracce del percorso di Stefano Cardu, il fondatore della collezione d’Arte Siamese, a 150
anni dalla sua esperienza di vita e conoscenza delle culture del Siam. Per questo il loro viaggio è stato
documentato fra febbraio e aprile attraverso le Instagram Stories dei Musei Civici e per questo la
restituzione di queste “tracce”, oltre che al Castello di San Michele, prevede una sezione dedicata
all’interno del Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu.
Condotto a quattro mani dagli autori, il progetto è qui restituito in una sorta di diario di viaggio fatto di
opere pittoriche, su tela e ceramica, e immagini fotografiche: il “materiale di ispirazione” è lo stesso delle
opere site specific realizzate lungo il viaggio da Crisa, con interventi minimali e poco impattanti, realizzati in
cooperazione con abitanti e associazioni locali, e documentate nel reportage fotografico di Noemi, che ha
registrato ad ogni tappa le interazioni fra i due artisti, il territorio e le comunità.
Crisa e Noemi hanno restituito le tracce del viaggio con appunti visivi e scritti, il cui linguaggio si arricchisce
di simboli e segni per entrambi significativi nel rappresentare, con visione poetica, l’essenza dei luoghi e del
loro percorso di conoscenza.
Fili elettrici, antenne, tracce di una pressante antropizzazione tecnologica, e insieme la lussureggiante
vegetazione tropicale e i rimandi alle architetture religiose, i caratteri della scrittura locale, compaiono nelle
tele e nelle ceramiche dipinte di Crisa, come nelle foto di Noemi, a sintetizzare una cultura in cui
contemporaneità, ambiente e tradizione cercano di trovare un equilibrio.
Nella mostra le opere dei due artisti sono poste in dialogo fra loro e con il Castello di San Michele,
architettura medievale evolutasi nel corso dei secoli e altamente rappresentativa della nostra cultura:
l’allestimento è stato completato da Crisa con interventi site specific, sua espressione d’elezione
direttamente ispirata dai luoghi, che idealmente chiudono un cerchio di ricerche e relazioni fra Occidente e Oriente.

Paola Mura