Mondo Fragile è un’installazione pittorica assordante che riflette sul crollo della società e sulla fragilità del nostro tempo. Ho costruito un paesaggio scomposto fatto di macerie e frammenti, dove ogni elemento racconta una storia di decadimento e resistenza. L’ambiente, rigorosamente in bianco e nero, accentua la sensazione di sospensione e silenzio, mentre i detritti sul suolo delineano un orizzonte effimero. Tra le rovine, emerge un mappamondo che rotola come un pallone, quasi casualmente. La sua presenza nel caos simboleggia la fragilità del nostro pianeta, abbandonato ai margini tra i resti di una società in declino.
L’opera è concepita come uno spazio da attraversare: un territorio di rovine in cui le crepe diventano metafore. Il paesaggio scenico si presenta come un organismo fragile e mutevole, che invita lo spettatore a confrontarsi con le proprie zone d’ombra e con le rovine interiori.
Documentation by Maurizio Corda







