PERIFERIE DELL’ANIMA. Galleria Portanova12. Bologna

Le periferie dell’anima sono atmosfere interiori, paesaggi emozionali che si rivelano sottovoce. Come nelle superfici stratificate di vecchi muri sbiaditi emergono frammenti di una visione. 

Le memorie, i desideri e l’immaginazione si confondono.

Crisa utilizza una tecnica istintiva, trasformando vecchie mattonelle ceramiche recuperate in composizioni dove la profondità dell’inconscio prende forma lasciando affiorare tracce, segni e parole che corrispondono al suo sguardo sul mondo. 

L’artista è abituato a confrontarsi con grandi dimensioni murali e site-specific ambientali, ma con queste opere, nonostante il piccolo formato, l’immediatezza gestuale restituisce ambienti visivi che hanno l’intensità dello spazio infinito. 

Le tele invece mostrano un approccio più meditato verso la pittura,  quasi in assenza di colore appaiono come visioni in controluce. Più in là delle linee essenziali che si intrecciano con la natura in primissimo piano, nel sottofondo pulsa un altro universo di macchie, segni e raschi.

L’universo emotivo di ciascuna opera è un invito per andare oltre, un’opportunità per stimolare la personale sensibilità, estendere le proprie percezioni ed esplorare le personali periferie dell’anima.

marco peri